Risolto il mistero della pozza di sangue in terra e degli schizzi sui muri, scale e su un’auto su cui stavano indagando da qualche giorno i carabinieri della Compagnia di Spoleto. A segnalare quelle strane e abbondanti tracce ematiche fuori da un condominio in via Pontano, nella zona di piazza d’Armi, era stata una residente del palazzo, nella giornata di lunedì scorso.
Una volta appurato che si trattava di sangue umano, il sospetto è che potesse esserci stata qualche colluttazione nella notte tra domenica e lunedì nella discenderia che porta ai garage. Anche perché in passato la palazzina, che ospita vari studi professionali oltre ad abitazioni e ha vari accessi al piano seminterrato, era stata oggetto di strane presenze. Tra i condomini, però, nessuno aveva visto o sentito nulla.
Per un paio di giorni, dunque, i militari dell’Arma hanno svolto accertamenti e ascoltato residenti e professionisti per chiarire il mistero. Fin quando del materiale organico è letteralmente piovuto dal cielo, mercoledì sera, alla presenza delle stesse forze dell’ordine. E’ infatti emerso che un uomo che abita nell’edificio, che sarebbe instabile e che ha gravi problemi di salute, l’altro giorno aveva vomitato sangue dalla finestra. Da qui appunto la chiazza in terra e gli schizzi su muri, scale e la Fiat di una condomina. Viste appunto le sue precarie condizioni di salute, è stato chiamato il 118, che ha portato l’uomo in ospedale.