Proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente avvenuto domenica 2 agosto sulla superstrada Terni-Rieti. Ieri è deceduto Massimiliano, l’uomo di 58 anni romano che da tre giorni era ricoverato in terapia intensiva a Perugia, facendo salire a 7 il numero dei morti del tremendo impatto. L’uomo, che viaggiava sul bus con la moglie anch’essa morta sul colpo e le due figlie ferite e ricoverate all’ospedale di Perugia ma non in gravi condizioni, era uno dei tre arrivati in codice rosso tra i 34 soccorsi dal 118. Sul camper che si pensa abbia effettuato un cambio di corsia schiantandosi contro il bus, viaggiava oltre alla coppia deceduta Giampiero Colasanti e Daniela Bengamba anche un’ amica dei due coniugi, una donna di 46 anni di Narni miracolosamente sopravvissuta all’impatto.
A Terni i due codici rossi rimasti dell’incidente non sono in pericolo di vita. L’uomo è in condizioni stabili e la donna è stata trasferita nel reparto di Medicina Interna.
I funerali a Massa
Questa mattina le salme della coppia di Massa arriveranno all’obitorio della città. I funerali dei massesi di 61 anni saranno celebrati venerdì alle 16:30 al Santuario dei Quercioli. Il sindaco Persiani ha proclamato il lutto cittadino per domani in segno di vicinanza della città alle famiglie colpite dal dramma. Durante la giornata saranno esposte a mezz’asta la bandiera nazionale e quella europea sul Palazzo Comunale e sugli altri edifici pubblici.
Decisiva la scatola nera del pullman e la dashcam di un’auto
Si sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sia tramite le testimonianze dei sopravvissuti che dalla scatola nera del pullman. Intanto tra gli elementi acquisiti dagli inquirenti ci sarebbe anche un filmato registrato da una dashcam installata su un’auto che passava in quel momento sulla superstrada, non coinvolta nell’incidente e che potrebbe aver ripreso l’esatto momento dello scontro frontale fra il camper e il pullman che, fino all'ultimo, avrebbe provato a evitare il mezzo pesante che gli stava venendo addosso. Elementi utili alle indagini emergeranno anche dall’autopsia già eseguita sui corpi degli autisti che ha confermato la morte per gravissimi traumi ma si attendono i risultati dei test tossicologici.
Omicidio stradale plurimo
E’ stato aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo e lesioni contro ignoti e parallelamente continuano le indagini coordinate dalla procura di Terni. Non si escludono colpi di sonno, malore improvviso o sorpasso azzardato per il conducente del camper. A svolgere gli accertamenti la medica legale Letizia Sorace con titolare del fascicolo il sostituto Marco Stramaglia. La Procura di Terni nel frattempo ha dato il nulla osta alla restituzione delle quattro salme ad eccezione per quelle che saranno sottoposte all'autopsia.
Aggiornato al 14:06