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Agente "infedele" rimosso da Polizia Locale, era stato denunciato per peculato

Svolta decisiva sul piano amministrativo e disciplinare nella vicenda dell'agente della Polizia Locale di Gubbio, finito nei guai con l'accusa di peculato

Agente "infedele" rimosso da Polizia Locale, era stato denunciato per peculato

Arriva una svolta decisiva sul piano amministrativo e disciplinare nella vicenda dell'agente della Polizia Locale di Gubbio, finito nei guai con l'accusa di peculato.

La Giunta comunale di Gubbio, guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci, ha approvato una deliberazione (la n. 196 del 16 luglio 2026) con cui viene disposto il trasferimento d'ufficio con procedura d'urgenza per il dipendente coinvolto.

Addio alla divisa: la destinazione al Settore Finanziario

Il vigile urbano — identificato nel provvedimento con la matricola n. 862 — lascia definitivamente il Servizio di Polizia Municipale. La decisione fa seguito agli accertamenti e al verbale trasmesso dall'Ufficio per i Procedimenti Disciplinari (UPD) dell'Ente.

L'agente non svolgerà più mansioni operative o di controllo sul territorio: verrà ricollocato all'interno del Settore Finanziario, Organizzazione e Servizi Strategici del Comune di Gubbio. Pur mantenendo la stessa area d'inquadramento e la categoria economica (Istruttori - C2), il suo profilo professionale verrà opportunamente modificato e riadeguato per mansioni d'ufficio compatibili con gli esiti dell'iter disciplinare. L'assegnazione al nuovo posto di lavoro diventerà operativa entro 10 giorni dalla notifica dell'atto.

I fatti: la tanica nel garage e la denuncia dei carabinieri

Il provvedimento amministrativo scaturisce dall'indagine dei carabinieri avviata nell'ottobre 2025, nata proprio da un'ammonizione interna inviata dal Comando di Polizia Locale su possibili irregolarità nella gestione delle "carte carburante".

In quell'occasione, i militari avevano sorpreso l'agente — in divisa e in orario di servizio — mentre utilizzava la carta carburante in dotazione alla vettura di pattuglia per riempire una tanica personale da 25 litri di gasolio. Il vigile era stato poi pedinato e colto in flagranza mentre depositava il carburante nel retro del garage della propria abitazione. Per lui era scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica con l'accusa di peculato e il sequestro della tanica. Ora, a distanza di mesi, arriva anche la stretta disciplinare di Palazzo Pretorio che ne decreta l'allontanamento definitivo dal corpo della Polizia Locale.