Oltre quattromila persone identificate, otto denunciati a piede libero, 236 servizi di vigilanza nelle stazioni e 70 convogli scortati, oltre al rintraccio di 4 minori. È questo il bilancio imponente dell'operazione straordinaria "Rail Action Week", condotta dagli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l'Umbria e l'Abruzzo dal 21 al 27 settembre 2026.
L'iniziativa si è svolta nell'ambito di Railpol, l'Associazione Internazionale che riunisce le Polizie Ferroviarie ed europee dei trasporti, impegnate in un'azione congiunta e coordinata su scala continentale per innalzare i livelli di sicurezza e prevenire i reati in ambito ferroviario.
Nel corso della settimana di controlli ad alto impatto – che ha visto la collaborazione attiva del personale di RFI-FS Security – sono stati effettuati anche 17 servizi automontati lungo le tratte, ai passaggi a livello e nelle stazioni prive di presidio fisso di Polizia.
L'obiettivo prioritario del dispositivo è stato il contrasto ai comportamenti scorretti e ad alto rischio che mettono a repentaglio la sicurezza dei trasporti e l'incolumità pubblica, come l'attraversamento improprio dei binari o l'inosservanza delle prescrizioni nelle aree di fermata e di transito dei treni.
Accanto alle attività di verifica e contrasto alla microcriminalità, gli agenti della Polfer hanno promosso momenti di contatto e sensibilizzazione con l'utenza: ai viaggiatori e ai pendolari sono stati distribuiti opuscoli informativi con le regole d'oro e i consigli utili per muoversi in piena sicurezza all'interno delle stazioni e a bordo dei convogli.