Ricerca nel Sito

Scuole più sicure: a Perugia arrivano due nuovi defibrillatori

Ascolta l'articolo

Donati dal Collegio dei Geometri i primi DAE all'Istituto Pascoli. Il piano si aggiunge agli investimenti regionali e comunali per la cardioprotezione.

Scuole più sicure: a Perugia arrivano due nuovi defibrillatori

Prosegue il piano di potenziamento della rete di cardioprotezione in Umbria. Il Collegio dei Geometri di Perugia, dopo aver già fornito defibrillatori a diversi comuni del territorio, ha avviato una campagna di donazioni rivolta alle scuole del capoluogo.

I primi due dispositivi semiautomatici esterni (DAE) sono stati consegnati dal presidente dell'ordine, Enzo Tonzani, e dal geometra Mauro Loreti all’Istituto Comprensivo 11 "G. Pascoli". Gli strumenti saranno collocati nella sede principale di Via Cotani e nel plesso secondario di Via del Fosso, a tutela di una comunità scolastica composta da circa 180 studenti tra gli 11 e i 14 anni e 40 tra docenti e personale ATA.

La dirigente scolastica Iva Settembrini ha sottolineato l'importanza della presenza dei DAE nei luoghi ad alta affluenza e ha espresso soddisfazione per la sinergia con il mondo delle professioni. La collaborazione tra l'istituto e il Collegio prevederà infatti anche incontri di orientamento, durante i quali i professionisti mostreranno agli studenti le attività e gli strumenti del mestiere.

“Questi studenti sono i nostri possibili colleghi geometri del futuro - ha dichiarato il presidente Tonzani - con cui già ora vogliamo interagire e collaborare, e mostrare la nostra sensibilità su certi temi, a partire dalla sicurezza”.

Gli investimenti in regione 

L'iniziativa si inserisce in un quadro regionale più ampio di contrasto all'arresto cardiaco, in linea con le direttive nazionali. Per la rete regionale sono stati stanziati complessivamente 148.182 euro: 88.909 euro destinati all’acquisto di nuovi defibrillatori e 59.000 euro all’Azienda Ospedaliera di Perugia per la manutenzione, la gestione informatica e i corsi di formazione dedicati al personale scolastico.

A questi si aggiungono i 50.000 euro investiti dal Comune di Perugia per il piano "Perugia Braveheart", finalizzato al rinnovo della segnaletica e al tracciamento dei DAE tramite un'applicazione dedicata.

I numeri in Italia

In Italia si contano ogni anno tra i 60.000 e i 70.000 casi di arresto cardiaco, secondo i dati del Italian Resuscitation Council (IRC). L’utilizzo tempestivo di un defibrillatore nei primi minuti dall'evento raddoppia o triplica le possibilità di sopravvivenza, che altrimenti diminuiscono del 10% per ogni minuto trascorso senza soccorsi.

Un intervento capillare e tempestivo dimostra quindi come la diffusione strategica dei DAE e la formazione della cittadinanza siano elementi chiave: un territorio capillarmente cardioprotetto è una rete fondamentale in grado di salvare vite.

Articolo di Fra.D’A.