Alla vigilia delle celebrazioni del 3 e 4 ottobre per San Francesco, sono tante le iniziative “collaterali” dedicate al Patrono d’Italia.
Il Patrono d’Italia omaggiato anche nei francobolli
Sono stati presentati ad Assisi, nella Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco, i due francobolli commemorativi di San Francesco d’Assisi nell’800° anniversario della scomparsa. L’emissione, realizzata dal Mimit, è congiunta con lo Stato della Città del Vaticano, la Repubblica di San Marino e il Sovrano Militare Ordine di Malta. Il 4 ottobre, ad Assisi, dalle ore 11.00 alle 15.00, in Piazza del Comune (arco Volta Pinta), verrà allestito uno stand espositivo con un servizio filatelico temporaneo di Poste Italiane dove lo stesso sarà reperibile. In Umbria sarà disponibile per ulteriori sessanta giorni presso gli uffici filatelici presenti sul territorio regionale.

Le vignette raffigurano:
- per San Francesco d’Assisi un particolare dell’affresco di Giotto “Il commiato di santa Chiara dalle spoglie di san Francesco”, custodito nella Basilica superiore di San Francesco ad Assisi (bozzetto a cura del Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’IPZS);
- per il Cantico delle Creature una rappresentazione in chiave moderna, poetica e simbolica del testo francescano (bozzetto di Giustina Milite).
Per Mattarella un’icona artistica ‘griffata’ Ceccobelli
Un’icona artistica d’autore, celebrativa dell’ottavo centenario francescano, è stata realizzata dalla Città di Assisi come manifesto identitario della storica ricorrenza e dono istituzionale per Mattarella e le autorità che parteciperanno alla festa del patrono d’Italia. L’opera si chiama“Stigmate” ed è stata creata dal maestro Bruno Ceccobelli, artista umbro di fama internazionale, appositamente e in esclusiva per il Comune di Assisi: misura 34 x 22 cm, realizzata su un cartoncino con silicone più bacchette di legno, con tecnica di tempera acrilica e spray. I toni utilizzati sono quelli di “Madre Terra”, con predominanza del giallo, il colore di “Frate Sole”, citando il Cantico delle Creature. Al centro s’incontrano e uniscono due mani stigmatizzate e benedicenti, simbolo di fratellanza e speranza. Viene presentata in una scatola in cartone, con in rilievo lo stemma della Città e il verso del Cantico delle Creature che parla di perdono e di pace. “L'opera unisce spiritualità francescana e arte contemporanea, nobilitando materiali poveri per promuovere e rilanciare temi cari al Poverello: semplicità, cura per il creato, dialogo, fraternità. La figura di Francesco continua così a parlarci con la forza di un’eredità viva”, ha detto il sindaco Valter Stoppini
Il gemellaggio con San Francisco si rafforza con una mostra e la canzone scritta da Frisina

Intanto sempre ieri è stato annunciato che una rappresentanza della Città di Assisi, guidata dal sindaco Valter Stoppini, volerà a San Francisco il 10 ottobre prossimo per rafforzare il gemellaggio siglato nel 1969. Nella cattedrale di San Francisco, la più grande della California, verrà allestita una mostra dedicata al Poverello, con una decina di preziose opere d’arte in prestito dalla Pinacoteca comunale e dal Museo della Porziuncola. Al termine dell’incontro è stata presentata, in anteprima mondiale, una canzone dedicata San Francesco scritta e musicata dal maestro Marco Frisina, uno dei più grandi compositori di musica sacra, prodotta dalla Confraternita dei Cavalieri di San Francesco presente da anni a San Francisco.